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2007-2013

Il periodo di programmazione 2007-2013 ha rappresentato un momento importante nello sviluppo dell'UE, basandosi sulla cosiddetta Stategia di Lisbona che ha lanciato l'idea di un'Europa più sostenibile, da un punto di vista ambientale, economico e soprattutto sociale.

La nostra società ha ampliato molto il raggio di azione della propria attività nell'ambito della progettazione europea, lavorando sia alla predisposizione di dossier di candidatura che alla gestione di progetti europei non solo finanziati tramite fondi strutturali (FESR e FSE), ma anche attraverso i fondi diretti della Commissione Europea.

Di seguito una carrellata di programmi su cui abbiamo lavorato e alcuni progetti in cui abbiamo operato.


U.S.A. - Urban Sustainable Architecture

Il Progetto U.S.A. è stato finanziato nell'ambito del Programma Settoriale Leonardo da Vinci, Mobilità Transnazionale del più ampio programma di Apprendimento Permanente per ben 3 edizioni, che si sono svolte dal 2012 al 2015.

Il progetto ha come beneficiario INARCH, l'Istuituto Nazionale di Architettura che, grazie a questo finanziamento, ha organizzato tirocini all'estero per 166 giovani architetti italiani. Nelle tre edizioni del progetto, infatti, i giovani architetti hanno potuto svolgere un'esperienza professionale all'estero della durata di 5 o 6 mesi in Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Lituania, Slovenia, Gran Bretagna, Belgio, Francia e Germania.

La nostra società ha cooperato nella fasi di preparazione delle candidature, di gestione e rendicontazione del progetto.

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POLY5

Il progetto POLY5 "Polycentric planning models for territories interested by Corridor 5 and its TEN-T ramifications" ha come obiettivo l'analisi e lo studio dei processi di territorializzazione delle grandi infrastrutture di trasporto, trasformando i possibili impatti negativi in opportunità di sviluppo policentrico per le comunità locale interessate dal loro passaggio.

Il progetto, finanziato nell'ambito del programma Alpine Space 2007-2013, vede la partecipazione di 10 partner provenienti da Italia, Germania, Francia, Austria e Slovenia.

La nostra società coopera con alcuni partner nella realizzazione di attività tecniche e nella gestione e rendicontazione del progetto.

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VOILA - Vocatioanl Intereuropean Learning Aspects for SMEs

Il progetto VOILA è stato finanziato nell'ambito del programma Leonardo da Vinci - Misura Partenariati Multilaterali (Programma di Apprendimento Permanente) e vede la cooperazione di partner provenienti dall'Italia, Gran Bretagna, Spagna, Polonia e Repubblica Ceca.

Obiettivo del progetto è l'analisi e l'elaborazione di nuove metodologie per avvicinare il mondo del lavoro (e in particolare delle piccole e media imprese) con quello della formazione professionale, attraverso il miglioramento del dialogo, la validazione delle comptenze e l'analisi dei fabbisogni del mercato.

La nostra società ha partecipato alla redazione del progetto ed è attualmente impegnata nella gestione del progetto e nella partecipazione alle mobilità.

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RiskNAT e RiskNET

Il progetto "RiskNAT", finanziato nell'ambito del programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia ALCOTRA 2007-2013, tra i cosiddetti "progetti strategici" aveva tra i suoi obiettivi la divulgazione di tematiche connesse ai rischi naturali in montagna (es. valanghe, frane, colate detritiche). La nostra società ha collaborato con la Provincia di Torino (uno tra i soggetti attuatori del progetto) alla progettazione di attività didattico informative rivolte a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Il progetto "RiskNET", finanziato nello stesso programma di cooperazione transfrontaliera, nasce nel solco tracciato da RiskNAT e si concentra sulle nuove tecnologie e su come queste possano essere di supporto alla gestione delle emergenze e dei rischi naturali. La nostra Società ha cooperato nell avarie fasi di rendicontazione dle progetto.

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Il progetto MASSA - Medium And Small Size rockfall hazard Assessment/Evaluation de l'aléa lié aux chutes de blocs et aux éboulements de taille intermédiaire (finanziato nell'ambito del programma ALCOTRA 2007-2013) aveva come obiettivo lo studio comparato dei metodi rapidi ed operativi di identificazione e valutazione della pericolosità legata ai fenomeni di caduta massi utilizzati in Italia, Francia e Svizzera.

La nostra società ha collaborato nella rendicontazione e gestione amministrativa, collaborando con la Provincia di Torino, partner di progetto.

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PLAT.F.O.R.M.

PLAT.F.O.R.M (A Platfom to form opinions related to Mobility) è un progetto di capitalizzazione inserito all’interno del quadro del Programma Europeo di Cooperazione Spazio Alpino 2007- 2013, sotto la priorità 2 “Accessibilità e Connettività”. Il progetto coinvolge 5 partner provenienti da Italia, Francia e Austria e 11 Osservatori, istituzioni che supportano il progetto ed interessate ai suoi sviluppi e risultati. Il progetto PLAT.F.O.R.M. mira ad integrare la sostenibilità sociale nel processo decisionale riguardante i trasporti e le infrastrutture che interessano l’area di Spazio Alpino.

Il partenariato è composto da enti, associazioni e università provenienti dallo Spazio ALpino, sotto la guida Transpadana che agisce come capofila.

Una prima ricognizione dei precedenti progetti su questo tema ha messo in evidenza come molti di questi si focalizzino maggiormente sulla sostenibilità ambientale ed economica e sulle politiche di mobilità con particolare attenzione agli aspetti tecnici della pianificazione. Il tema sociale - terzo pilastro del più generale concetti di sostenibilità - in relazione alla pianificazione dei trasporti sembra molto spesso poco considerato, lasciando aperte nuove opportunità e nuove sfide. I conflitti sociali generati dai progetti delle grandi infrastrutture di trasporto (MTI) sono ancor più rilevanti nelle regioni alpine. Per esempio, in Italia, l’alta velocità tra Torino e Lione è divenuta un caso di studio e l’intera area del Corridoio Mediterraneo (dalla Francia alla Slovenia) fa emergere casi di sottovalutazione della partecipazione locale, con conseguenti conflitti. In Austria, benché i temi della connettività e dell’accessibilità siano spesso supportati dalla maggioranza della popolazione, gli impatti sociali ed ambientali hanno causato delle opposizioni, come nel caso del tunnel di base del Brennero. Il trasporto e la mobilità sono quindi al contempo questioni tecniche e sociali: la sostenibilità dei progetti infrastrutturali può essere misurata attraverso il grado di partecipazione pubblica e attraverso l’abilità dei decisori politici di innescarla e valutarla, beneficiando anche delle precedenti esperienze dei progetti transnazionali. E’ indubbio infatti che la sostenibilità di un progetto necessiti del coinvolgimento delle comunità locali sin dalla fase di pianificazione e delle disponibilità di strumenti capaci di supportare e guidare il processo di informazione dell’opinione pubblica. Per questo scopo nasce il progetto PLAT.F.O.R.M., per trasformare gli stakeholder in una componente integrata e indispensabile di tutto il processo decisionale, attraverso: • un processo di capitalizzazione attiva per utilizzare al meglio i risultati dei precedenti progetti di Spazio Alpino; • un prototipo per allargare (attraverso strumenti ICT e di democrazia liquida) la partecipazione dei gruppi di interesse e valutare le loro opinioni; • specifici strumenti (didattici, webinars, sondaggi deliberativi) per coinvolgere più gruppi di interesse: comunità locali, scuole, università, amministratori locali, decisori politici. 

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Cliccare qui per visionare il gioco didattico realizzato da QueSiTe nell'ambito di questo progetto.

GreenARCH

Il progetto GreenARCH, finanziato nell’ambito del programma Leonardo da Vinci 2007-2013 – Partenariati strategici, ha l’obiettivo di supportare i giovani architetti nel loro inserimento professionale in contesti nazionali ed europei, al fine di integrarsi rapidamente nel mercato del lavoro. In realtà, i giovani professionisti esprimono la loro necessità di creare competenze specialistiche da spendere nel mercato, sfidando la sua saturazione e gli impatti della crisi economica.

GreenARCH affronta un argomento specifico - la necessità di maggiori opportunità di lavoro per i giovani architetti - attraverso concorsi di architettura e la loro programmazione.

Le attività pianificate si concentreranno sul confronto tra i diversi partner, analizzando come i diversi paesi affrontano la tematica. In particolare, il progetto mira a migliorare, consolidare e promuovere il ruolo professionale degli architetti come "programmatori di concorsi", in un quadro di sostenibilità e di integrazione delle procedure di Green Public Procurement dell’UE.

Ciò avverrà attraverso l'organizzazione di incontri, durante i quali i partner si confronteranno sui vari aspetti, tenendo in considerazione esperienze diverse, capacità e contesti. I partner del progetto si concentreranno sulle diverse fasi di costruzione di un nuovo approccio formativo per architetti, in modo da aiutarli a lavorare sui concorsi - in particolare su quelli internazionali -, e determinare quali competenze e capacità dovrebbero avere. Questi incontri porteranno alla definizione delle competenze di una nuova figura professionale: "Programmatore europeo dei concorsi di architettura".

Le partnership rappresenta diverse istanze del mondo dell'architettura (centri di ricerca, enti di formazione / università, associazioni professionali, Ordini professionali…).

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TranSAFE-Alp

Il progetto TranSAFE-Alp è un’iniziativa sviluppata nell’ambito del programma di cooperazione Spazio Alpino 2007-2013, finalizzata alla capitalizzazione di esperienze nel settore della gestione integrata della sicurezza (security e safety) delle infrastrutture di trasporto dell’area alpina.

Al Progetto hanno partecipato 12 partner internazionali (austriaci, tedeschi, italiani e sloveni).

TranSAFE-Alp mira a supportare gli operatori di traspor to nella gestione integrata delle emergenze lungo le infrastrutture transnazionali, attraverso strumenti di cooperazione basati sia su tecnologie avanzate che su logiche funzionali condivise.

La nostra Società ha cooperato con la Provincia di Torino, partner di progetto, per le attività di gestione finanziaria e di rendicontazione.

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